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L’esempio virtuoso dell’Einstein De Lorenzo di Potenza

Uno dei principali obiettivi formativi della scuola è dotare gli studenti di risorse intellettive, di certezze su di sé e di abilità autoregolatorie che andranno poi coltivate ed affinate durante tutto il corso dell’esistenza: ecco l’esempio virtuoso dell’Istituto Einstein – De Lorenzo di Potenza in collaborazione con l’Associazione Il cielo nella stanza.

Le dinamiche sociali e relazionali che si generano all’interno del contesto scolastico sono vissute dagli studenti come elementi prioritari della vita scolastica. La paura dell’abuso agito da parte di pari prepotenti è una delle paure più forti dei ragazzi .

Bullismo, cyber bullismo, diversità, discriminazione, pregiudizi: l’Istituto Einsten –De Lorenzo diventa banco di prova per attivare il confronto tra i ragazzi.

Nel corso del secondo incontro, tenutosi il 29 marzo, l’obiettivo riguardava l’approfondimento del cyber bullismo a partire da attività di tipo esperienziale, allo scopo di mobilitare le risorse del gruppo dei rappresentati di ciascuna classe verso l’acquisizione di maggiore consapevolezza sui vissuti emotivi, sulle motivazioni e sui livelli di responsabilità che sostengono l’assunzione dei diversi ruoli implicati nel fenomeno in esame.

A seguito della proiezione del video in cui  Amanda Todd, vittima di bullismo e cyberbullismo, racconta la sua storia con una serie di flash card, i ragazzi sono stati intervistati sulle emozioni provate e sui pensieri e le opinioni che, avevano della situazione osservata e dei soggetti coinvolti.

La partecipazione e l’interesse riscontrato hanno reso l’incontro molto dinamico, diversi i ragazzi che hanno portato le loro esperienze, venendo a contatto con i loro vissuti e le loro emozioni, andando oltre le “maschere” che indossano nel quotidiano.

Porre l’attenzione sulle dimensione relazionale e sulle dinamiche sociali nella lotta al contrasto del  cyber bullismo è fondamentale per l’efficacia di un intervento nelle scuole.

Alessandra Lauletta, psicologa

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