Help Center Cyberbullismo 342 0003470
associazione@ilcielonellastanza.it

Blog

Cyberbullismo: finalmente è legge

Da quando al fenomeno del Bullismo si è aggiunto, con l’evoluzione della tecnologia e dei social in particolare, quello più subdolo del Cyberbullismo, auspicavamo come Associazione de “Il Cielo nella Stanza” che i tempi fossero maturi affinché quello che ormai è diventato una piaga sociale per i ragazzi e per le famiglie, fosse affrontato ufficialmente anche dal punto di vista legislativo.

Finalmente la legge per il contrasto al fenomeno del cyberbullismo è stata definitivamente approvata dalla Camera con 432 voti a favore e nessun contrario.

Quella approvata oggi rappresenta sicuramente un punto di partenza per dare una risposta efficace non solo di repressione, ma anche e soprattutto di educazione e formazione dei giovani a un fenomeno in preoccupante crescita.

Il vero nodo della legge per due anni è stato limitare gli effetti del provvedimento ai minori o estenderlo ai maggiorenni. Il testo originario era circoscritto ai minorenni ma la Camera in seconda lettura lo ha modificato, allargandolo agli over 18.

Per la prima volta dunque entra nell’ordinamento una puntuale definizione legislativa di cyberbullismo.

Queste le novità più rilevanti della legge: La possibilità per il minore che abbia compiuto 14 anni e sia vittima di bullismo informatico, nonché ciascun genitore o chi esercita la responsabilità sul minore, di chiedere direttamente al gestore del sito l’oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi dato personale del minore diffuso su Internet (nel caso in cui il gestore ignori l’allarme ci si potrà rivolgere al Garante per la Privacy che entro 48 ore dovrà intervenire); L’istituzione di un Tavolo tecnico interministeriale presso la Presidenza del Consiglio con il compito di coordinare i vari interventi e di mettere a punto un Piano integrato contro il bullismo via web; In ogni Istituto Scolastico dovrà essere designato un docente referente per le iniziative contro il cyberbullismo, che collaborerà con le Forze di polizia e le associazioni presenti sul territorio; La “procedura di ammonimento” come nella legge anti-stalking: in caso di episodi di bullismo via web, il questore potrà convocare il minore responsabile (insieme ad almeno un genitore o ad altra persona esercente la responsabilità genitoriale), ammonendolo oralmente ed invitandolo a tenere una condotta conforme alla legge.

Se finora i cyberbulli potevano contare su un vuoto normativo sul tema e quindi su una maggiore libertà di movimento difficilmente contrastabile sia dalle vittime sia da chi come Noi ha sempre cercato di mitigarne gli effetti attraverso una forte azione di sensibilizzazione sul territorio, ebbene da oggi avranno un nemico in più.

Questo è solo l’inizio: la Nostra Associazione rafforza la propria convinzione che occorre una maggior consapevolezza tra i giovani del disvalore di comportamenti persecutori che, generando spesso isolamento ed emarginazione, possono portare a conseguenze anche molto gravi su vittime in situazione di particolare fragilità.

In quest’ottica continueremo nell’azione di contrasto al cyberbullismo, senza tralasciare il bullismo (presente nella versione elaborata in seconda lettura dalla Camera ma soppresso nel testo di legge definitivo) altrettanto meritevole di attenzione e da non sottovalutare.

Il Cielo nella Stanza accoglie favorevolmente l’approvazione della legge ed auspica per il futuro un’estensione della norma anche al bullismo.

Occorre lavorare tutti insieme affinché sul fenomeno si intervenga attraverso la prevenzione prima e non dopo, quando potrebbe essere troppo tardi.

 

Filomena Iannotta, avvocato

 

Lascia un commento