L’Associazione
Il Cielo nella Stanza

L’associazione di promozione sociale “Il cielo nella stanza” nasce nel giugno 2014 per impulso di un gruppo di avvocati che, interessati da un grave caso di cyber bullismo, determinano di dar vita ad una rete di professionisti in grado di conoscere e combattere a 360 gradi il fenomeno del bullismo e della violenza on line. Da allora, Il Cielo nella stanza si prefigge l’obiettivo di studiare, prevenire, contrastare, non solo il fenomeno del bullismo e del cyber bullismo ma anche le dipendenze dei minori da sostanze stupefacenti ed alcoliche, comportamenti devianti, criminali, asociali, borderline attraverso una forte azione di sensibilizzazione dei giovani, delle famiglie e di tutti coloro che operano nel mondo della scuola, del volontariato, dello sport.

Collaborazioni

Il Cielo nella Stanza ha instaurato un rapporto di partnership con l’ASP – Azienda Sanitaria di Potenza, sin dalla sua costituzione. Ciò in quanto  l’ASP –Azienda Sanitaria Locale di Potenza offre servizi di assistenza, sostegno ed orientamento, ascolto ed informazione alla famiglia, ai genitori nelle relazioni con i figli sul tema dei rapporti intra ed interfamiliari; servizi volti alla tutela della salute mentale, assicurando tutte le attività di assistenza psichiatrica, neuropsichiatrica e psicologica per l’età evolutiva e adulta.  Inoltre, a causa della diffusione del fenomeno del cyber bullismo, presso l’U.O. Attività Consultoriali è stato istituito, a cura della dr.ssa Liliana Romano e del dr. Andrea Barra, un ambulatorio dedicato proprio al cyber bullismo. Il rapporto di collaborazione è proficuamente alimentato attraverso la reciproca attività di consultazione e comunicazione periodica su buone prassi e casi affrontati nonché attraverso seminari di approfondimento, convegni, azioni sinergiche di sensibilizzazione e contrasto ai fenomeni del bullismo e del cyber bullismo.

CHI E’ IL GARANTE. La figura del Garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza, è stata istituita presso il Consiglio Regionale della Basilicata al fine di assicurare la attuazione dei diritti e degli interessi individuali e collettivi delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, di favorire lo sviluppo di tutti gli aspetti della loro personalità ed affermare le loro pari opportunità stimolando la rimozione di ogni tipo di disuguaglianza”. (L.R. n°. 18-2009, art.1, comma 2) Tenuto conto che il crescente utilizzo delle nuove tecnologie informatiche e la presenza sui social network di un grande numero di minori e di adolescenti sta determinando per questi ultimi effetti sconvolgenti nella vita reale (come l’essere ricoverati in ospedale a causa delle troppe ore di connessione a internet) e del sempre più elevato numero di episodi di cyber bullismo, Il Cielo nella Stanza e il Garante Regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza hanno convenuto di stipulare un protocollo d’intesa al fine di instaurare ed alimentare un efficace rapporto di collaborazione attraverso attività di ricerca e studio, mediante raccolta ed analisi dei dati e delle informazioni sulle tematiche del bullismo e del cyber bullismo; attraverso attività di consultazione  e comunicazione periodica al fine della programmazione e della realizzazione di attività comuni ed interventi mirati rivolti ai bambini e agli adolescenti sui temi del bullismo e del cyber bullismo; attraverso seminari, incontri, convegni, indagini ed azioni di sensibilizzazione e contrasto al fenomeno del bullismo e del cyber bullismo e fenomeni deviati derivanti dall’utilizzo delle tecnologie da parte dei minori.

CHE COS’E’ L’USR. L’ufficio scolastico regionale (USR) è un ufficio periferico del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano. Vigila sul rispetto delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni, sull’attuazione degli ordinamenti scolastici, sui livelli di efficacia dell’azione formativa e sull’osservanza degli standard programmati L’USR Basilicata e il Cielo nella Stanza hanno dato vita ad una collaborazione formativa nell’ottica di una reciproca collaborazione per la crescita educativa e formativa degli studenti, attraverso iniziative pedagogiche concrete per prevenire e combattere il fenomeno del bullismo e del cyber bullismo, sensibilizzazione di famiglie e studenti per mantenere alta l’attenzione sul fenomeno per mezzo di seminari di approfondimento, convegni, incontri, eventi sul tema.

CHE COS’E’ IL TRIBUNALE PER I MINORENNI? Il tribunale per i minorenni, nell’ordinamento giuridico italiano, è un tribunale ordinario collegiale. Presso ciascuno di questi tribunali è istituita anche una Procura della Repubblica. In campo civile le sue competenze sono concernenti la protezione della persona del minore in situazioni potenziali di pregiudizio o di abbandono. I provvedimenti conseguenti l’accertamento di tali situazioni possono decretare limitazioni all’esercizio della potestà genitoriale, disporre l’affidamento del minore o dichiararne l’adozione. In campo amministrativo ha potere di adottare misure a carattere rieducativo nei confronti di minori che manifestano irregolarità di condotta, cioè che assumono comportamenti non accettati dal contesto familiare e sociale di appartenenza. Dispone inoltre provvedimenti di tutela a favore dei minori che esercitano la prostituzione o che risultano vittime di reati a carattere sessuale. Infine, in campo penale, giudica coloro che hanno commesso reati prima di compiere la maggiore età, tra i 14 e i 18 anni, dato che i minori di 14 anni non sono imputabili per legge. Il Tribunale per i Minorenni è comunque competente anche se il reato è stato commesso in concorso con maggiorenni. Su tali reati il tribunale per i minorenni ha competenza esclusiva: quindi la cognizione è ad esso attribuita anche se il minore ha commesso un reato che sarebbe di competenza della corte d’assise, del tribunale o del giudice di pace. Può dichiarare estinto il reato se l’imputato supera un periodo di “messa alla prova”, durante il quale deve dimostrare ravvedimento e crescita personale studiando, svolgendo attività di volontariato o lavorando. Condividendo la necessità di realizzare un’efficace azione di rete per il contrasto del fenomeno e degli effetti del cyber bullismo, Il Cielo nella Stanza e il Tribunale per i Minorenni di Potenza e la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Potenza hanno convenuto di instaurare un utile rapporto di  cooperazione sul tema, consapevoli  che la rete amplifica misoginia, razzismo, antisemitismo, omofobia.

COS’E’ IL CONI. Comitato Olimpico Nazionale Italiano, un’organizzazione fondata nel 1914 con lo scopo di curare l’organizzazione dello sport italiano, compresa la premiazione degli atleti per farli partecipare ai giochi olimpici. Lo sport è divenuto uno degli strumenti socio educativi tra i più efficaci nella nostra società, raggiungendo tutte le classi sociali e tutti i gruppi d’età della popolazione, è uno strumento essenziale di integrazione sociale e di educazione al rispetto, alla solidarietà e alla pace per tutti gli individui del mondo. Lo sport va percepito come risorsa nella lotta alla devianza giovanile e al recupero dalla marginalità, ragion per cui Il Cielo nella Stanza ed il CONI hanno ritenuto di sottoscrivere un protocollo d’intesa, al fine di prevenire e contrastare anche attraverso manifestazioni sportive i fenomeni del bullismo e del cyber bullismo.

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